Category Archives: Fuoco di Sant’Antonio cura

Fuoco di Sant’Antonio cura: hai contratto questa malattia virale? entra nel nostro portale e ti consiglieremo come curare i sintomi più comuni di questa patologia.

Fuoco di Sant’Antonio corticosteroidi: quando prescriverli

Fuoco di Sant’Antonio corticosteroidi

L’infezione da herpes zoster che attiva il fuoco di Sant’Antonio richiede una scelta oculata del farmaco antivirale da somministrare al paziente per ottenere un esito clinico positivo, ma talvolta è necessario far ricorso ai corticosteroidi soprattutto nella fase acuta dell’infezione virale. L’impostazione di un’adeguata terapia farmacologia è necessaria non solo per favorire la guarigione del paziente ma anche per evitare le complicanze del fuoco di Sant’Antonio che possono essere anche severe visto che di solito l’herpes zoster colpisce principalmente le persone anziane. Va ribadito che questa infezione di natura virale è causata dalla riattivazione del virus della varicella che tende a colpire con maggiore frequenza nell’infanzia, il virus dell’herpes zoster acquisito durante l’infezione primaria resta silente clinicamente durante tutta la vita rimanendo all’interno dei gangli spinali e dei nervi sensitivi dove può riattivarsi in particolari condizioni in cui il sistema immunitario del soggetto risulta più debilitato e stressato. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Farmaco antivirale per il trattamento dell’herpes zoster. Continue reading

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Farmaco antivirale per il trattamento dell’herpes zoster

Farmaco antivirale per il trattamento dell’herpes zoster

La scelta del farmaco antivirale per il trattamento dell’herpes zoster e della nevralgia post-erpetica offre diverse opzioni terapeutiche che vengono attualmente indicate come cura della sintomatologia connessa con le manifestazioni cutanee e sistemiche del fuoco di Sant’Antonio. Lo scopo di questi protocolli medici incentrati sulla somministrazione di farmaci antivirali ha lo scopo di curare l’infezione virale acuta, inoltre il trattamento farmacologico ha lo scopo di dare sollievo alla sintomatologia dolorosa che si palesa nella fase acuta del problema, inoltre la cura medica ha l’obiettivo di contrastare l’insorgenza di eventuali complicanze che possono sfociare nella nevralgia post-erpetica. Tra i presidi medici che solitamente vengono prescritti nella cura si utilizzano come cura contro gli herpes zoster ci sono i farmaci antivirali, ma anche i corticosteroidi per via orale. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Fuoco di Sant’Antonio cure palliative per scongiurare complicanze. Continue reading

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Fuoco di Sant’Antonio cura farmacologica con antivirali

Fuoco di Sant’Antonio cura farmacologica: terapie

Tra i sintomi più molesti che aggravano il quadro clinico del fuoco di Sant’Antonio ci sono principalmente il dolore e l’esantema che possono richiedere talvolta una cura farmacologica con antivirali. Anche se di solito l’esantema tende a risolversi spontaneamente può essere necessario un trattamento mirato che ha lo scopo principale di placare il dolore che tende a localizzarsi solo su una parte del corpo in corrispondenza del nervo colpito dal virus herpes zoster, per alleviare l’intensità del dolore e scongiurare l’insorgenza della nevralgia post erpetica il medico può prescrivere dei farmaci di tipo antivirale che possono essere assunti per via orale, invece l’assunzione endovenosa è consigliata ai soggetti immunodepressi. La terapia medica ha lo scopo di favorire la pronta guarigione del paziente affetto dall’infezione veicolata dall’herpes zoster, ma la terapia deve essere avviata non oltre le 72 ore dalla manifestazione dell’esantema a livello cutaneo, inoltre per scongiurare eventuali complicanze si raccomanda di prolungare la cura farmacologica per 7-10 giorni. Maggiori informazioni si rinvia alla lettura dell’articolo Fuoco di Sant’Antonio paralisi di Bell con interessamento del VII nervo cranico. Continue reading

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Herpes zoster raccomandazioni di tipo alimentare

Herpes zoster raccomandazioni di tipo alimentare: cura alternativa

Per favorire la guarigione e ripristinare il corretto funzionamento del sistema immunitario che risulta indebolito a causa dell’aggressione virale subita da parte dell’herpes zoster, che ha fatto insorgere il fuoco di Sant’Antonio, si raccomanda di seguire alcune raccomandazioni di tipo alimentare. Dal momento che non è possibile curare herpes attraverso una terapia farmacologica ad hoc non sussistendo un presidio medico in grado di curare definitivamente l’infezione responsabile dell’innesto del quadro clinico del  fuoco di Sant’Antonio, l’alternativa migliore da adottare come cura pratica e naturale è quella di rafforzare da dentro il sistema immunitario cercando così di mantenere efficienti ed attive le difese attraverso una dieta sana ed equilibrata basata essenzialmente su un maggiore apporto di vitamine e di minerali, per rafforzare le difese immunitarie non devono quindi mancare a tavola: la vitamina C, il magnesio ed il ferro. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Alimentazione fuoco di Sant’Antonio: la sua azione immunostimolante. Continue reading

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Fuoco di Sant’Antonio dente di leone

Fuoco di Sant’Antonio dente di leone: proprietà

Tra i rimedi naturali consigliati dalla tradizione popolare per curare i sintomi del fuoco di Sant’Antonio si suggerisce anche il dente di leone, noto anche con il nome di tarassaco, si tratta di una pianta medicinale che possiede una rinomata azione palliativa nei confronti dei disturbi causati dalle vescicole. La sua efficacia è da imputare alle sue proprietà antinfiammatorie che contribuiscono ad alleviare l’infiammazione ed il prurito causato dall’eruzione cutanea tipica dell’infezione veicolata dall’herpes zoster determinando così un miglioramento del quadro generale del paziente. In campo erboristico vengono utilizzate le foglie del dente di leone in quanto in esso sono contenuti diversi principi attivi quali: triterpeni, steroidi, vitamine (B1, B2, C, E), flavonoidi, derivati di acido taraxinico; invece nella radice sono presenti ulteriori principi attivi quali: triterpeni, steroidi, taraxacosidi, sesquiterpenlactoni, acido taraxinico e taraxacolide, acido linolico e linoleico. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Fuoco di Sant’Antonio cure palliative per scongiurare complicanze. Continue reading

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Fuoco di Sant’Antonio cure palliative per scongiurare complicanze

Fuoco di Sant’Antonio cure palliative

Come terapia per contrastare l’herpes zoster responsabile dell’insorgenza del fuoco di Sant’Antonio vengono suggerite delle cure palliative con lo scopo più che di intervenire sull’esantema, che si risolve spontaneamente, di alleviare il dolore per renderlo meno intenso. È necessario poi seguire regolarmente i trattamenti farmacologici indicati per scongiurare eventuali complicanze che possono portare allo sviluppo della e nevralgia posterpetica. Il trattamento farmacologico con cui si interviene per placare il quadro clinico del fuoco di Sant’Antonio prevede l’uso di farmaci antivirali nel cui elenco figurano presidi medici quali: valaciclovir, citara bina, aciclovir, famciclovir, brivudina da assumere per via orale, questa terapia ha lo scopo di ridurre la sensazione dolorosa associata alla manifestazione dell’esantema, è necessario però iniziare prontamente la cura che va impostata non oltre le 72 ore dalla manifestazione dell’eruzione cutanea, la terapia va poi continua per circa 7-10 giorni. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Fuoco di Sant’Antonio cura farmacologica per ridurre i sintomi. Continue reading

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Fuoco di Sant’Antonio cura farmacologica per ridurre i sintomi

Fuoco di Sant’Antonio cura farmacologica

Per placare i sintomi e favorire la guarigione, e per neutralizzare eventuali complicanze, si può seguire in caso di Fuoco di Sant’Antonio una cura farmacologica antivirale sistemica a cominciare dalle 72 ore dopo le prime manifestazioni a livello cutaneo. Per ottenere la completa guarigione si consiglia di prolungare il ciclo di farmaci per 7-10 giorni fino dunque alla completa scomparsa dei sintomi. Per  evitare il rischio di sviluppare un’infezione più severa e per scongiurare l’insorgenza di possibili complicazione legate all’herpes zoster, prime tra tutte la nevralgia post-erpetica, si può interviene anche sulle difese assumendo farmaci immunostimolanti: questa classe di presidi medici ha il compito di rafforzare le difese immunitarie debilitate del paziente. Tra le terapie più efficaci contro il fuoco di Sant’Antonio il medico prescrive dei farmaci contenenti come principio attivo il Valaciclovir ma bisogna intraprendere il trattamento entro le 48 ore dalla manifestazione dei primi sintomi legati alla comparsa del rush cutaneo; la posologia consigliata prevede l’assunzione del prodotto tre volte al giorno, ogni 8 ore, per la durata di sette giorni. Maggiori informazioni si trovano su Fuoco di sant antonio cure: attraverso l’aspirina liquida. Continue reading

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Fuoco di Sant’Antonio cura: rimedi per rafforzare il sistema immunitario

Fuoco di Sant’Antonio cura: rimedi naturali

L’herpes zoster, che causa la varicella durante l’infanzia, in età adulta può ridestarsi e provocare una nuova manifestazione sintomatologica ma in questo caso si presenta il Fuoco di Sant’Antonio che si caratterizza per una natura più virulenta, con sintomi che possono essere gestiti con una cura a base di rimedi fitoterapici. La prima manifestazione che testimonia l’insorgenza del disturbo è l’eruzione cutanea che si viene ad evidenziare nell’area dei nervi a livello periferico, in particolare le zone più esposte all’herpes zoster sono il volto ed il tronco che diventano alquanto sensibili e doloranti a causa dell’eruzione di piccole vesciche che contengono al loro interno del materiale semioleoso di consistenza liquida che progressivamente cambia colore durante il decorso della patologia: all’inizio infatti il contenuto delle vescicole è trasparente, successivamente diventa giallastro determinando l’assottigliamento delle sacche che diventano secche e si ricoprono di croste. A parte l’eruzione cutanea che determina dolore e prurito, il soggetto può anche presentare stati febbrili e brividi. Per poter affrontare il dolore ed il prurito al meglio evitando di grattarsi e lasciare segni o creare infezioni si possono seguire dei suggerimenti che fanno appello alla natura, ma i rimedi naturali sono utili anche per rafforzare il sistema immunitario debilitato dal virus. Maggiori notizie su Fuoco Sant’Antonio cura: i rimedi naturali. Continue reading

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Fuoco di sant antonio come si cura: si sconsigliano antivirali

Fuoco di sant antonio come si cura: scopriamo al meglio come trattarlo

L’Herpes zoster, o comunemente chiamato Fuoco di Sant’Antonio può essere contratto da tutte le persone al di sotto dei 50 anni d’età, le quali hanno manifestato in passato la varicella. Nella maggior parte dei casi si sconsiglia l’utilizzo di farmaci antivirali ad eccezioni di due casi: quando viene attaccato il nervo ottico e facciale. Comunque sia in soggetti anziani i farmaci antivirali riescono a dare dei miglioramenti. Ma la questa terapia deve essere assunta etro le 72 ore dalla comparsa dei primi sintomi cutanei. Scopriamo il fuoco di sant antonio come si cura. Per avere maggiori informazioni riguardo al fuoco di sant’antonio possiamo consultare questo articolo “Fuoco di sant antonio cure: attraverso l’aspirina liquidaContinue reading

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Fuoco di sant antonio cure: attraverso l’aspirina liquida

Fuoco di sant antonio cure: vediamo insieme la terapia migliore da utilizzare

Qualcuno lo riterrà forse irrisorio, ma il fuoco di sant antonio cure si può attraverso un concentrato di acido acetilsalicilico ed etere etilico. In sostanza stiamo parlando di una semplice aspirina, la quale stando a diversi studi, riuscirebbe a ridurre e a migliorare l’herpes zoster. Ma persino la nevralgia post erpetica davvero molto fastidiosa. Per avere maggiori informazioni riguardo alla terapia del fuoco di Sant’Antonio possiamo consultare questo articolo “Contagio fuoco di sant antonio: virus si propaga per via aereaContinue reading

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