• Fuoco di Sant’Antonio: come si cura

    Fuoco di Sant’Antonio cura: il virus della varicella

    Fuoco di Sant’Antonio cura: quando rivolgersi al medico e cosa fare? L’herpes zoster (noto anche come Fuoco di Sant’Antonio) è una eruzione cutanea dolorosa causata dallo stesso virus responsabile della varicella.  Tale virus, dopo la malattia, continua a nascondersi nelle cellule nervose del corpo per anni e in età adulta, per motivi ancora sconosciuti, riappare e improvvisamente attacca di nuovo l’organismo. Alcuni medici ritengono che questo accade quando il sistema immunitario è temporaneamente indebolito. L’herpes zoster è più comune nelle persone di età superiore ai 50 anni e nelle persone anziane, la cui risposta immunitaria è meno reattiva.  Vediamo ora la cura  per una completa guarigione. Continue reading

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  • Il Fuoco di Sant’Antonio è contagioso?

    Fuoco di Sant’Antonio contagioso?

    L’herpes zoster (o Fuoco di Sant’Antonio) è molto meno contagioso della varicella ma è importante che il soggetto malato non entri in contatto con individui che potrebbero essere più facilmente infettati, come ad esempio i bambini, le donne incinte e le persone con un sistema immunitario indebolito. Il tempestivo trattamento dell’infezione è importante per ridurre il rischio di gravi complicazioni.

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  • Fuoco di Sant’Antonio – contagio oppure no –

    Virus Zoster comunemente detto Fuoco di Sant’Antonio : contagio e sintomi.

    L’HERPESVIRUS VARICELLA ZOSTER (brevemente VZV) rappresenta l’agente eziologico di : varicella e zoster, quest’ultimo popolarmente denominato Fuoco di Sant’Antonio: contagio e cause verranno qui di seguito analizzate.

    La VARICELLA è una malattia esantematica e si manifesta dopo pochi giorni di incontro del virus; essa è caratterizzata da rash cutanei che provocano prurito intenso, che possono essere accompagnati da febbre e altri sintomi più lievi di natura moderata.

    Dopo un periodo di incubazione di 12-15 giorni compare un eritema macuopapulare. Dopo la comparsa dell’eritema, nel giro di poche ore, alla base di ciascuna lesione si forma una vescicola dalle pareti sottili, che si trasforma dopo una giorno in pustola (lesione crostosa). L’eritema si diffonde generalmente sul tronco e alle estremità, e si può trovare anche sul cuoio capelluto. Queste lesioni causano prurito e inducono chi le ha a grattarsi, con possibilità di sviluppare una superinfezione batterica e la formazioni di cicatrici quando la malattia ha fatto il suo corso. Continue reading

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  • I sintomi fuoco di Sant’Antonio interno

    I sintomi fuoco di Sant’Antonio interno: vediamo quali sono.

    Vengono classificati sintomi fuoco di Sant’Antonio interno il dolore che si avverte al petto e alle articolazioni quando si ha l’herpes zoster.

    Il virus che provoca la varicella non viene eliminato del tutto dal nostro organismo, e si ripresenta se si ha un periodo particolare di stress.

    Il così detto Fuoco di Sant’Antonio è un infezione che interessa i nervi e la pelle. Solitamente il virus viene contratto durante l’infanzia e rimane in maniera latente nel nostro corpo, ma in periodi particolari come quelli molto impegnativi e stressanti, o in concomitanza dell’assunzione di farmaci immunosoppressori o in seguito ad un indebolimento del sistema immunitario, può essere risvegliato. Particolarmente esposti a questa infezione sono infatti gli anziani o persone che svolgono un lavoro o una vita stressante. Anche la troppa esposizione ai raggi solari può provocare questo tipo di manifestazione. Raramente si manifesta nei bambini.

    Nei bambini invece possono contrarre il virus se vengono a contatto con persone che hanno il fuoco di Sant’Antonio. A tale proposito chi ha il Fuoco di Sant’Antonio deve tenere ben coperte le ferite. Solitamente la cura che prescrive il medico consiste nell’assunzione di antibiotici e di qualche pomata che riduce il prurito. Nel giro di una decina di giorni i sintomi scompaiono. Bisogna fare attenzione a non grattarsi lungo le ferite, altrimenti anche quando l’infezione sarà stata debellata, potrebbero rimanere delle cicatrici. Continue reading

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  • I sintomi del fuoco di sant antonio

    I sintomi del fuoco di sant antonio vediamo quali sono:

    I sintomi del fuoco di sant antonio sono i seguenti: bollicine, prurito, dolori articolari e al petto.

    Sono una conseguenza dell’herpes zoster che rimane nell’organismo (quando per la prima volta si contrae la varicella) e in particolari condizioni si manifesta. Non si trasmette tra le persone che hanno già avuto la varicella, ma può essere trasmesso a chi non ha avuto mai la varicella e non ha un vaccino che lo protegge dal contagio. Nel caso in cui si ha il contagio non si manifesta come Fuoco di Sant’Antonio, ma appunto come varicella.

    La malattia è caratterizzata da un eruzione cutanea accompagnata da dolore e da vescicole, nella maggio parte dei casi diffuse lungo una parte del corpo e spesso lungo una striscia. Il tasso di incidenza annuale di fuoco di Sant’Antonio varia da 1,2 a 3,4 casi ogni 1.000 persone sane, aumentando di percentuale e salendo a 3,9-11,8 all’anno per le persone superiori ai 65 anni. Una buona parte di persone sviluppa questa manifestazione di herpes zoster almeno una volta nella vita . Continue reading

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  • Vediamo meglio il fuoco di Sant’Antonio – interno sintomi –

    Ecco quali sono i sintomi del fuoco di Sant’Antonio interno sintomi.

    Il fuoco di Sant’Antonio può essere riconosciuto se si ha prurito, si evidenziano delle bollicine (che possono sembrare anche delle scottature per una troppa esposizione al sole), dolore al petto e a tutte le articolazioni. Il fuoco di Sant Antonio interno sintomi può così provocare molto fastidio, quindi sarebbe sempre opportuno rivolgersi ad un medico fidato, come il medico di famiglia o il farmacista di fiducia.

    Solitamente viene curato con antibiotici, che oltre a ridurre i fastidi già dopo il terzo giorno dopo la prima somministrazione, riduce il contagio. Il fuoco di Sant’Antonio di per sè non è contagioso, ma chi non ha avuto la varicella, se è a stretto contatto con un a persona affetta da fuoco di Sant’Antonio, può contrarre il virus della varicella. Perché il virus che è il responsabile di questo tipo di infezione è lo stesso della varicella, e cioè: herpes zoster. Continue reading

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  • Sintomi fuoco di sant antonio

    I sintomi fuoco di sant antonio possono essere scambiati.

    E’ sempre opportuno rivolgersi ad un medico di fiducia o in alcuni casi anche il farmacista potrebbe darci delle dritte. Se si ha avuto la varicella e quindi si è contratto il virus zoster, quest’ultimo, rimane nel nostro organismo, e potrebbe risvegliarsi se ci sono delle particolari situazioni. Una forte esposizione ai raggi solari, un periodo particolarmente stressante o un abbattimento delle difese immunitarie possono portare alla manifestazione del così detto fuoco di Sant’Antonio. I sintomi fuoco di Sant Antonio sono delle ferite cutanee che si presentano dapprima come delle bollicine con all’interno del liquido e che danno un prurito molto fastidioso. In alcuni casi si può anche avere dolore al petto o intercostali. La cura prevede la somministrazione di antibiotici che combattono il virus zoster e limitano il contagio. Il fuoco di Sant’Antonio non è contagioso, il virus zoster però se viene a contatto con una persona che non lo ha mai contratto (persona che non ha mai avuto la varicella), allora si che può essere trasmesso.

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  • Fuoco di Sant Antonio sintomi: vediamo quali sono

    Fuoco di Sant Antonio sintomi sono diversi.

    Il Fuoco di Sant Antonio è un termine popolare utilizzato per indicare le recrudescenze sviluppate dalle infezioni da herpes zoster. Per semplicità comunque continueremo ad utilizzare questo termine per identificare questo tipo di infezione. Il Fuoco di Sant Antonio sintomi sono  bollicine situate soprattutto sul dorso, petto, addome, braccia e schiena; esse provocano un prurito estremo e non grattarsi risulta davvero difficile. Ma attenzione, anche se il prurito è insopportabile, bisogna cercare di non grattarsi per non provocare delle lesioni, che potrebbero lasciare delle cicatrici visibili anche dopo la completa guarigione. I sintomi sono quelli della varicella, e il virus che provoca questa infezione, è lo stesso di questa malattia esantematica.

    Chi non ha avuto la varicella non può contrarre il fuoco di sant antonio, ma messo a contatto diretto con una persona che ha il fuoco di sant antonio potrebbe contrarre il virus, il quale provocherebbe invece la varicella ( e nonappunto al fuoco di sant antonio). Per limitare il contagio bisogna tenere coperte le ferite sempre, ma soprattutto quando le bollicine sono scoppiate. Continue reading

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