Mielite: complicanza associata all’herpes zoster

Comment

Approfondimenti

Mielite: complicanza associata all’herpes zoster

Tra le possibili complicanze associate all’herpes zoster, che tendono a manifestarsi con maggiore incidenza nei soggetti immunocompromessi, si registrano casi di infezioni polmonari ed altre conseguenze che vanno ad interessare il sistema nervoso centrale, in questo caso i soggetti possono risentire di quadri patologici quali: mielite, meningite asettica e meningoencefalite. Quando il paziente colpito dall’herpes zoster sviluppa una complicanza come la mielite ciò vuol dire che il focus infettivo ha determinato l’infiammazione del midollo spinale. La mielite si manifesta con una serie di sintomi specifici quali: paralisi muscolari; perdita della sensibilità; disfunzione degli sfinteri; dolore che si localizza a livello di collo,dorso o cranio; sensazione di costrizione intorno al torace oppure all’addome; ipostenia agli arti; formicolii; intorpidimento degli arti inferiori; disturbi della sfera sessuale. Il decorso della patologia può portare allo sviluppo del quadro di mielopatia sensitivo-motoria, che provoca insorgenza di paraplegia e perdita di sensibilità al di sotto della lesione. Si rimanda alal lettura di Herpes zoster complicanze nei soggetti anziani.

Diagnosi e trattamenti

mielite

mielite

Assume grande centralità la diagnosi tempestiva della mielite in quanto la rapida progressione dei disturbi determina un difficile recupero fisico dei pazienti. La diagnosi vene favorita dalla valutazione dei sintomi che portano ad approfondire il quadro patologico ricorrendo ad esami strumentali  come la risonanza magnetica correlata all’analisi del liquido cefalorachidiano (LCR): questa analisi evidenzia una pleiocitosi di elementi mononucleati, un leggero aumento delle proteine liquorali ed un elevato indice della sintesi di IgG. Nello specifico grazie alla RM è possibile rilevare un rigonfiamento del midollo permettendo in questo modo di escludere altre condizioni patologiche. In alcuni casi si esegue una diagnosi differenziale con compressioni acute ed infarto del midollo spinale. Dopo aver identificato la patologia si imposta come trattamento una terapia volta a lenire le manifestazioni sintomatiche, il soggetto richiede poi un’assistenza assidua per scongiurare conseguenze quali: infezioni secondarie, contratture muscolari, piaghe da decubito, denutrizione.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verifica CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.