Fuoco di Sant’Antonio miele di eucalipto: la sua utilità

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Approfondimenti

Fuoco di Sant’Antonio miele di eucalipto

Dal momento che in ambito medico non esiste un trattamento specifico per contrastare il virus dell’herpes zoster responsabile dell’insorgenza del fuoco di Sant’Antonio  si possono adottare anche delle soluzioni di tipo naturale, di cui poter beneficiare per placare alcuni sintomi, come ad esempio il miele di eucalipto. Questo rimedio viene suggerito dalla tradizione popolare e quindi rientra nell’ambito dei cosiddetti rimedi della nonna e viene consigliato come palliativo ad uso topico: l’applicazione del miele sull’eruzione cutanea infatti dà sollievo all’infiammazione ed al prurito. Quando si fa affidamento ai rimedi naturali non si evidenziano effetti collaterali inoltre è possibile integrare il trattamento ad una cura farmacologica, e nel caso del quadro clinico del  fuoco di Sant’Antonio si possono di solito associare i rimedi fitoterapici e popolari questi con gli analgesici che mirano principalmente ad alleviare il dolore e ridurre il malessere generale causato dall’infezione virale. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Fuoco di Sant’Antonio cure palliative per scongiurare complicanze.

Il trattamento

fuoco di Sant’Antonio miele di eucalipto

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Bisogna tener presente una raccomandazione fondamentale prima di adottare i rimedi naturali: sarebbe opportuno chiedere preventivamente il parere del proprio medico curante per poter così avere conferma dei benefici. Il miele di eucalipto è un valido rimedio naturale topico utile per alleviare le eruzioni cutanee e le vesciche associate non solo con il quadro clinico del fuoco di Sant’Antonio, ma anche con la varicella, viene anche consigliato in caso di herpes labiale. L’azione salutare del miele di eucalipto è da attribuire al fatto che si tratta di un alimento ricco di proprietà di tipo medicinale di cui può beneficiare la pelle, nello specifico possiede un’azione antibatterica ed antinfiammatoria. Per favorire la guarigione delle vescicole prodotte dal fuoco di Sant’Antonio si consiglia di lavare bene la zona interessata dall’eruzione e poi procedere con l’applicazione del miele localmente, il trattamento può essere ripetuto anche diverse volte al giorno, quando si avverte la necessità di dare sollievo alla pelle. Altre notizie si trovano su Fuoco di Sant’Antonio dente di leone.

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