Fuoco di Sant’Antonio ipersensibilità cutanea

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Fuoco di Sant’Antonio ipersensibilità cutanea: cosa implica

Dopo il decorso della patologia possono sussistere alcuni sintomi che appaiono come una diretta conseguenza del quadro clinico connesso con l’insorgenza del fuoco di Sant’Antonio e tra le possibile complicanze vi è anche l’ipersensibilità cutanea che tende a manifestarsi anche molti mesi dopo la scomparsa dell’eruzione cutanea. Anche dopo la guarigione persistono alcuni disturbi, il soggetto a distanza di qualche settimana dalla remissione della sintomatologia può evidenziare sulla pelle delle cicatrici di piccole dimensione di colore biancastro che tendono a scomparire lentamente per cui sono necessari alcuni mesi, in seguito però può persistere nel paziente una sensazione di ipersensibilità e di dolore che interessa le zone cutanee maggiormente colpite in precedenza dal rush cutaneo. La sintomatologia connessa con la genesi del fuoco di Sant’Antonio potrebbe perdurare in quanto le terminazioni nervose al di sotto della pelle risultano essere profondamente lesionate dall’azione del virus, si protraggono così i tempi guarigione in quanto sono le terminazioni nervose a subire i maggiori danni rispetto alla pelle. Per scongiurare questa complicanza assume quindi un ruolo rilevante sia la precoce diagnosi sia il trattamento medico nei confronti del fuoco di Sant’Antonio. Altre notizie su Fuoco di Sant’Antonio prurito come placarlo.

Come si presenta la complicanza

fuoco di Sant’Antonio ipersensibilità cutanea

fuoco di Sant’Antonio ipersensibilità cutanea

Le parti del corpo maggiormente esposte al rischio dell’ipersensibilità cutanea sono quelle che in genere appaiono più colpite dal rush cutaneo del fuoco di Sant’Antonio, in genere le zone può soggette all’eruzione sono il tronco e la schiena. Accanto a questa complicanza si possono evidenziare anche delle conseguenze particolari che sorgono come effetto diretto al nervo colpito, si possono così presentare  delle disfunzioni che interessano i muscoli e gli organi; spesso può essere colpito il nervo acustico come conseguenza dell’eruzione attorno alla zona cutanea dell’orecchio in questo caso il soggetto può presentare vertigini e sordità transitorie. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Fuoco di Sant’Antonio cure palliative per scongiurare complicanze.

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