Fuoco di Sant’Antonio contagio: i soggetti maggiormente esposti

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Fuoco di Sant'Antonio contagio

Fuoco di Sant’Antonio contagio: chi colpisce

Quando si parla di fuoco di Sant’Antonio contagio si fa riferimento alla trasmissione di un virus alquanto infettivo e resistente: infatti il virus della varicella anche se debellato rimane latente nelle cellule nervose del soggetto precedentemente aggredito in attesa di trovare le condizioni ideali per ridestare il focus infettivo e dando poi vita ad una seconda eruzione che si manifesta con il quadro clinico del fuoco di Sant’Antonio o herpes zoster. Dal momento che la varicella è particolarmente frequente tra i bambini di etò scolare invece il fuoco di Sant’Antonio è di conseguenza un disturbo che compare in genere con maggiore incidenza dopo i 40 anni, ma non sono rari episodi anche tra i soggetti giovani. Se ne deduce quindi che non possono essere colpiti dal fuoco di Sant’Antonio quei soggetti che non sono venuti a contatto con il virus della varicella. Per approfondimenti si rinvia all’articolo Virus varicella zoster: una malattia frequente tra la popolazione.

La letteratura clinica

fuoco di Sant’Antonio contagio

fuoco di Sant’Antonio contagio

La maggiore incidenza dell’ herpes zoster è direttamente proporzionale con l’avanzare degli anni da quanto rivelato dai dati clinici che registrano un’esposizione 10 volte più elevata negli adulti di età superiore ai 60 anni rispetto ai bambini di età inferiore ai 10 anni; tra gli altri soggetti maggiormente esposti al virus ci sono quei pazienti affetti da delle condizioni patologiche che indeboliscono drasticamente il sistema immunitario. Si evidenza infatti che il contagio del fuoco di Sant’Antonio tende a colpire anche con ricorsività quei pazienti con malattie gravi come tumori, infezione da HIV ed altre patologie che richiedono una terapia farmacologica a base di immunosoppressori. Talvolta il fuoco di Sant’Antonio può provocare nei soggetti più debilitati delle ricadute oppure una condizione che può essere definita quasi cronica. Un altro target di soggetti che di solito viene contagiato da questo virus comunemente è costituito da quei bambini nati da madri che hanno avuto la varicella nelle ultime settimane di gravidanza questi soggetti infatti tendono a contrarre il fuoco di Sant’Antonio in età pediatrica. Altre notizie su Fuoco di sant antonio contagio: un disagio causato da un’infezione.

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