Fuoco di sant antonio durata: quali farmaci utilizzare

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Fuoco di sant antonio durata: bisogna cercare di non sottovalutarla

Il fuoco di sant antonio è una patologia che si manifesta a causa dell’Herpes Zoster. Purtroppo causa davvero molti problemi ed è per questo motivo che bisognerà intervenire per curarlo entro le 72 ore dalla comparsa dei primi sintomi come ad esempio il rush cutaneo. Tanto che dovrà essere continuata per circa 10 giorni, ovvero quando poi i sintomi sanno scomparsi.

Nel caso in cui delle persone aventi un sistema immunitario già compromesso, il medico consigliera una cura farmacologica in maniera tale da evitare spiacevoli infiammazioni. Per avere maggiori informazioni riguardo al fuoco di sant’antonio possiamo consultare questo articolo “Fuoco di sant antonio cause: il virus della varicella

Quali farmaci sono consigliati in questi casi?

Fuoco di sant antonio durata

Fuoco di sant antonio durata

Troviamo l’aciclovir, il quale deve essere preso ben 5 volte al giorno per circa 10 giorni. Per chi avesse già dei problemi il medico potrebbe prescrivere il suddetto farmaco per via endovenosa. Poi abbiamo il famciclovir che deve essere preso ogni 8 ore per circa una settimana; di solito è un medicinale molto efficacie se lo si prende entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi.

Vi  è il valaciclovir, il quale deve essere assunto ogni 8 ore sempre per una settimana. Anche questo perde della sua efficacia se prescritto dopo le 72 ore della manifestazione dei primi prodromi.

In ultimi troviamo la Citarabina, la Brivudina ed infine la Idoxuridina. Ma per cercare di rendere veloci i tempi di recupero del paziente il medico può prescrivere pomate, l’interferone, l’immunostimolanti ed infine degli analgesici. Si consiglia quindi di rivolgersi al medico in tempi brevi per cercare di non aggravare il proprio stato di salute. Per avere maggiori informazioni riguardo alle cure naturali possiamo leggere questo articolo “Fuoco di Sant’Antonio cure naturali: i trattamenti alternativi ai farmaci

Per rimanere tranquilli si consiglia di effettuare la vaccinazione per prevenire tale patologia in età pari o superiore a 60 anni.

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