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Formazione di flittene

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Formazione di flittene

La formazione di flittene, ossia di una vescicola contenente liquido sieroso oppure ematico che si sviluppa tra l’epidermide e gli strati sottostanti, si manifesta con una raccolta di liquido dove si concentra sangue (flittena ematica) o pus, come conseguenza di una precedente infezione di natura batterica. Si tratta di un sintomo che può manifestarsi nel contesto di diverse condizioni patologiche quali: impetigine, patereccio, fuoco di Sant’Antonio, varicella, herpes simplex, pemfigo volgare, eczema disidrosico, giradito, congelamento,  ustioni di secondo grado. Questo tipo di vescicola cutanea oltre ad essere associata ad infezioni di tipo virale, può svilupparsi come lesione da imputare ad alcune patologie autoimmuni ma può anche evidenziarsi come segno associato a condizioni quali: traumatismi; frizione; sfregamento; esposizione al freddo estremo; esposizione a sostanze chimiche; reazioni allergiche a farmaci; episodi di reazione a cosmetici oppure a delle sostanze urticanti. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di http://www.humanitas.it/sintomi/flittene.

Malattie cutanee che evidenziano questa manifestazione

formazione di flittene

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La formazione di un flittene di diverse dimensioni è strettamente connessa con alcune condizioni patologiche, e tra le cause più comuni bisogna segnalare alcune malattie cutanee quali: il pemfigo, ossia una forma di dermatite bollosa con decorso lento e progressivo, che si palesa nel paziente con la comparsa di bolle sparse e spesso addensate tra loro dalla morfologia variabile; il pemfigoide bolloso che si  evidenzia con la comparsa di vescicole di grandi dimensioni, una malattia che tende a colpire generalmente i soggetti di età superiore ai 60 anni; l’epidermolisi bollosa, una rara ed invalidante malattia genetica che provoca bolle e lesioni sulla pelle e nelle mucose interne; la dermatosi cronica bollosa che causa bolle riunite a grappolo con localizzazione su viso, bocca o genitali; la dermatite erpetiforme, un tipo di disturbo cunateo di natura cronica con manifestazioni ricorrenti di eruzioni di tipo papulo-vescicolare che si sviluppano su gomiti, ginocchia, schiena e glutei; la cheratocongiuntivite flittenulare, una rara complicanza tubercolare che può determinare la comparsa di flittene in sede congiuntivale, i soggetti più esposti a questa manifestazione sono soprattutto le donne.

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