Fattori di rischio nevralgia post-erpetica

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Fattori di rischio nevralgia post-erpetica

Tra i fattori di rischio che incidono significativamente sull’evenienza di poter sviluppare una nevralgia post-erpetica l’età gioca un ruolo centrale, dal momento che dal punto di vista clinico la condizione patologica  tende a colpire soprattutto le persone con più di 50 anni. L’incidenza della nevralgia post-erpetica aumenta progressivamente dopo i 60 anni e con l’avanzare dell’età si registra una riduzione delle probabilità di risoluzione spontanea. Oltre all’età non è stato identificato nessun altro fattore eziologico che rende possibile prevedere quali pazienti colpiti da herpes zoster potranno successivamente essere colpiti da nevralgia post-erpetica. I soggetti colpiti da questo quadro patologico risentono della sensazione persistente di dolore che si presenta a livello superficiale, e viene percepito come urente localizzandosi in un’area ben precisa interessata anche da ipersensibilità; in genere l’intensità del dolore è variabile e soggettiva, quando la sintomatologia è lieve può essere avvertito come un leggero prurito accompagnato ad una sensazione di intorpidimento. Talvolta il dolore può risentire di un’acutizzazione in caso di contatti, anche lievi a livello della sede interessata da nevralgia post-erpetica, il paziente può avvertire un dolore più lancinante nel corso di movimenti notturni, stress emotivi, sbalzi di temperatura, rumori improvvisi. Maggiori notizie su: http://www.my-personaltrainer.it/salute/nevralgia-post-erpetica.html.

La variabilità del dolore

fattori di rischio nevralgia post-erpetica

fattori di rischio nevralgia post-erpetica

Per quanto riguarda la durata del quadro dei sintomi, la nevralgia post-erpetica tende a permanere a lungo dopo la guarigione delle lesioni cutanee causate dall’infezione dell’herpes zoster, il dolore su ripropone per mesi o per anni. In base ad una recente definizione della classifica della nevralgia post-erpetica si vengono a distinguere in base alla durata del dolore le seguenti forme: acuta, se la sintomatologia dolorosa si protrae per almeno 30; sub-acuta, con dolore persistente dopo la comparsa del rash cutaneo di almeno 60 giorni;  NPH, se il dolore continua a manifestarsi per 120 giorni. In media si sviluppa la condizione di nevralgia post-erpetica quando le manifestazioni cutanee sono guarite e perdura per almeno 3 mesi fino a cronicizzarsi.

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