Argento colloidale fuoco di Sant’Antonio

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Argento colloidale fuoco di Sant’Antonio: la sua azione

Tra le diverse patologie che possono essere trattate con successo con l’argento colloidale vi è anche il fuoco di Sant’Antonio, di fatto questa composizione naturale grazie alle sue numerose proprietà è adoperato in ambito medico alternativo in presenza di infezioni e condizioni patologiche causate da: batteri, virus, funghi, parassiti. In ambito sperimentale diverse ricerche biomediche ha dimostrato che nessun germe responsabile di malattie può vivere più di qualche minuto in presenza di una traccia di argento metallico, le principali conferme delle virtù di questo composto vengono dalle considerazioni rese note dal ricercatore biomedico Robert O. Becker dell’Università di Syracuse , i cui studi hanno permetto di evidenziare che l’argento favorisce la guarigione della pelle ma anche degli altri tessuti soffici, inoltre la formulazione dell’argento colloidale è in grado di contrastare diversi tipi di infezioni, in particolare elimina i batteri dimostrandosi un efficace antibatterico mentre per l’organismo umano è potenzialmente atossico. Si rinvia per altre informazioni alla lettura dell’articolo Fuoco di Sant’Antonio vitamine utili.

I suoi possibili usi in ambito medico

argento colloidale fuoco di Sant’Antonio

argento colloidale fuoco di Sant’Antonio

In base alla stessa natura del problema è possibile scegliere se assumere l’argento colloidale ad uso orale o topico, va detto che questo rimedio si caratterizza per essere senza sapore e senza odore, se usato localmente poi sembra non provocare casi di irritazione e sensibilizzazione dei tessuti per cui può essere applicato su: tagli, abrasioni, piaghe aperte, eczema, dermatosi, verruche, acne. L’utilizzo di questo prodotto topicamente è indicato in caso di diverse condizioni cutanee caratterizzate dalla comparsa di rash, per cui lo si può adoperare per la preparazione di impacchi con garze imbevute di argento colloidale e lasciati sulla parte del corpo interessata da: fuoco di sant’Antonio, varicella, scarlattina, psoriasi, impetigine, infezioni cutanee streptococciche o stafilococciche. Per altre notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Alimentazione fuoco di Sant’Antonio: la sua azione immunostimolante.

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